La sinusite

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La sinusite

  farmaci in viaggioSecondo alcuni studi circa l’8% della popolazione europea soffre di sinusite, ma si ipotizza che la percentuale sia destinata ad aumentare a causa dell’inquinamento atmosferico e della resistenza agli antibiotici.

La sinusite è un’infezione dei seni paranasali, anche se oggi si preferisce parlare di rinosinusite, cioè di un processo infiammatorio che coinvolge contemporaneamente sia il naso sia una o più cavità paranasale. Le funzioni di queste cavità includono la protezione dell’apparato respiratorio, l’aumento della percezione degli odori e la regolazione del tono della voce. La pressione all’interno di esse deve essere pari a quella esterna e, se questo non avviene, ad esempio per l’accumulo di muco, la respirazione diventa difficile e possono comparire i sintomi tipici della sinusite.

Sintomi
La sinusite si manifesta generalmente con un dolore localizzato nella zona dove ristagna il muco, solitamente alla radice del naso, agli zigomi, alla mascella, alle tempie, dietro e tra gli occhi. A ciò si associa spesso il naso chiuso, la produzione di catarro giallo-verdastro, tosse, mal di gola, otalgia, riduzione della percezione degli odori e dei sapori, alitosi.

Cause
Frequentemente causata da virus o batteri, anche alcune condizioni anatomiche predispongono all’insorgere di sinusiti e infiammazioni: turbinati nasali ingrossati, deviazioni del setto nasale. Anche le difficoltà respiratorie dovute alle allergie possono dare origine alla patologia.

Forme di sinusite
Esistono due tipi principali di sinusite, quella acuta e quella cronica. Nel primo caso i sintomi della malattia insorgono prepotentemente ma si risolvono entro 1-3 settimane. La sinusite cronica invece è legata all’esposizione a irritanti ambientali, allergie croniche o alla presenza di polpi nasali, che causano forme infettive ricorrenti contraddistinte da mal di testa, febbriciattola e ostruzione nasale, che si protraggono per più di 4-5 settimane. Ci sono poi tipi di sinusiti meno frequenti come quelle post-tramautiche, causate ad esempio da incidenti che abbiano provocato fratture al volto e quindi alle ossa che compongono le cavità dei seni paranasali.

Trattamenti
Gli spray nasali ripuliscono quasi subito le vie aeree e sono utili nelle fasi iniziali della malattia. Sono raccomandati anche i lavaggi nasi con soluzione fisiologica, spray salini e farmaci mucolitici per fluidificare e quindi facilitare la rimozione del muco. Infine, gli spray nasali a base di corticosteroidi possono alleviare i sintomi, ma impiegano almeno 10 giorni prima che si manifesti il loro effetto antiinfiammatorio.