Calvizie, ad aiutare la ricrescita ora c’è un estratto di mela annurca disponibile in farmacia

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Calvizie, ad aiutare la ricrescita ora c’è un estratto di mela annurca disponibile in farmacia

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Nell'eterna (si fa per dire) lotta contro la caduta dei capelli, l’uomo inizia ad intravvedere una luce di speranza

Nell'eterna (si fa per dire) lotta contro la caduta dei capelli, l’uomo inizia ad intravvedere una luce di speranza. Per fermare la calvizie e far ricrescere i capelli c’è ora una soluzione semplice ma efficace: l’estratto di mela annurca campana. Ad annunciarlo è nientemeno che l'Università Federico II di Napoli, dove è stata condotta la ricerca che ha portato alla scoperta guadagnando la pubblicazione sul Journal of Medicinal Food.

I ricercatori del dipartimento di Biochimica e biofisica dell'ateneo napoletano hanno analizzato un estratto polifenolico della mela annurca, che ha la capacità di abbassare i livelli di colesterolo totale nel sangue (con aumento della frazione HDL), scoprendo che uno dei componenti del fitocomplesso – la protocianidina B2 – ha la proprietà di prolungare la fase anagen (è la prima fase di crescita del pelo, che dura dai 3 ai 7 anni) nel capello inibendo il fattore PGF-1 alfa, che promuove invece la fase catagen (la seconda fase involutiva del pelo, che dura 2-3 settimane). Attraversati dal dubbio che potesse provocare irsutismo, gli scienziati partenopei hanno invece dimostrato come venga promossa solo la cheratina ad alto peso molecolare con beneficio per soli capelli e unghie, anch'esse rafforzate dall'estratto.

Dopo aver messo a punto un metodo per isolare la frazione attiva dell'estratto, ha così preso il via la produzione industriale e la commercializzazione dell'integratore, indicato non solo per chi vuole rafforzare i capelli, ma anche per chi li sta perdendo. Dalle osservazioni preliminari il preparato galenico sembra efficace anche nell'alopecia da chemioterapia, sulla quale è ancora in corso una sperimentazione clinica. Per il momento l'integratore è disponibile solo nelle farmacie di Campania e Lazio, mentre tra pochi mesi verrà distribuito su tutto il territorio nazionale. Il ricavato servirà a finanziare la ricerca.