Allergie primaverili, per combatterle si può far ricorso alle piante naturali

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Allergie primaverili, per combatterle si può far ricorso alle piante naturali

  allergia primavera polline piante naturaNaso chiuso, starnuti frequenti, prurito a bocca occhi e naso, ma anche difficoltà a respirare e a deglutire.

“Questa è la primavera, bellezza!” si potrebbe dire parafrasando Humphrey Bogart in Deadline (L’ultima minaccia) di Richard Brooks del 1952. Ma a differenza del film, dove contro la stampa non sembra esserci soluzione, per contrastare le allergie stagionali qualche panacea deve pur esserci. «Esistono numerosi rimedi naturali che consentono di contrastare i sintomi di allergia, ridurre l'infiammazione e migliorare la funzionalità del sistema immunitario», spiega Cristina Settanni, naturopata, flower therapist, esperta in fiori australiani e autrice del volume “Fiori del bene”, oltre che docente al College of Naturopathic Medicine CNM Italia. E di piante consigliate dall'esperta ce ne sono diverse:

    Olio di semi di Perilla

     

    Pianta simile al basilico, aromatica, coltivata in Cina, Giappone, Corea e India. Dai suoi semi si ricava un olio ricco di acido alfa-linoleico e acidi grassi polinsaturi (omega-3). Ha azione antinfiammatoria, antistaminica, antiallergica e immunomodulante. La Perilla aiuta a limitare l'infiammazione allergica inibendo alcuni dei mediatori chimici principali dell'allergia agendo come antistaminico naturale. Si trova sottoforma di integratore reperibile in farmacia ed erboristeria: 2 perle al giorno da assumere durante i pasti principali a stomaco pieno.

      Ribes nigrum

       

      Le foglie e i germogli sono ricchi di sostanze antistaminiche e antinfiammatorie ad azione antiallergica. Stimola la corteccia della ghiandola surrenalica promovendo una maggiore produzione di cortisolo. I flavonoidi, poi, limitano la liberazione delle sostanze responsabili del processo infiammatorio e migliorano microcircolo e vascolarizzazione dei tessuti. La vitamina C contribuisce a migliorare l'efficienza del sistema immunitario. Dai semi si ottiene un olio ricco di acidi grassi polinsaturi che modulano i processi infiammatori. Si usa il macerato glicerico di Ribes nigrum: 40 gocce in mezzo bicchiere di acqua 2 volte al giorno nella fase acuta; poi 30 gocce al giorno la mattina in mezzo bicchiere di acqua per un mese.

        Issopo

         

        Contiene marrubina, una sostanza dall'azione fluidificante utilissima in caso di rinite allergica. Si usa sottoforma di olio essenziale. Durante il giorno, versare 6 gocce di olio essenziale in un diffusore predisposto per le essenze e respirare. Alla sera prima di dormire, amalgamare 7 gocce in 2 cucchiai di olio di mandorle dolci e massaggiare la miscela sul petto con leggeri movimenti circolatori fino a completo assorbimento dell'olio.

          Eufrasia, camomilla e Juglans regia

           

          Per le allergie oculari, come pronto intervento, si consiglia il collirio all'eufrasia o l'impacco con 2 bustine di camomilla inumidite poste direttamente sugli occhi. Per gli occhi gonfi ottimo il macerato glicerico di Juglans regia, in grado di favorire un drenaggio profondo che sgonfia anche gli occhi: se ne assumono 50 gocce in mezzo bicchiere d'acqua, da assumere preferibilmente la mattina.

            Oligoelementi

             

            Tra gli oligoelementi più indicati il manganese, che aiuta a prevenire le manifestazioni allergiche e attenuare i sintomi se utilizzato 2 mesi prima del periodo critico. La dose consigliata è di 2 fiale/settimana a scopo preventivo già da fine gennaio, e una fiala a giorni alterni per via orale nel periodo delle allergie.